Doccia o vasca

Nel bagno che sto ristrutturando il cliente ha scelto la doccia. Così come ho fatto io nel mio (nella foto). Non è solo una questione di gusto. Vanno considerati più elementi per decidere, bisogna tener conto di vantaggi e svantaggi. La doccia ha sicuramente i seguenti vantaggi: occupa meno spazio ed è ideale per bagni piccoli e stretti; è adatta ad anziani, bambini, persone con mobilità ridotta, soprattutto se a filo pavimento, tanto che quella più di tendenza sembra essere la walk-in, caratterizzata dall’assenza di una porta e di un gradino, con un accesso libero; può garantire un design moderno con piatti sottili, pareti in vetro trasparenti; si utilizza con consumi ridotti, dato che una doccia di cinque minuti consuma mediamente 40-60 litri di acqua contro i 120-160 litri di una vasca. La doccia è perfetta per piccoli appartamenti, come soluzioni salva-spazio. D’altra parte, mi si può far notare che una vasca è ideale per chi vuole un momento di relax dopo una giornata stressante; è utile per i bambini e può essere utilizzata anche per loro, in maniera sicura e comoda; può essere un elemento di design, diventando il punto più importante del bagno. È sicuramente perfetta per bagni grandi. Poi per chi non vuole rinunciare a nulla, esistono delle vasche dotate di box o tende per la doccia e realizzare così un sistema di vasca con doccia integrata. Il consiglio professionale è quello di scegliere la doccia se si ha un solo bagno; con due bagni, si può inserire una vasca nella zona notte ma ogni progetto va personalizzato in base a spazio e necessità. Dopo queste riflessioni, mi è venuta la curiosità di scoprire chi c’è dietro l’invenzione della doccia e ho fatto una ricerca in rete. L’inventore della doccia, molto simile a quella che possiamo immaginare oggi in un bagno, è considerato il dottor Merry Delabost, medico della prigione di Rouen in Francia. Nel 1872 fu lui a progettare un sistema di docce collettive per i prigionieri e migliorarne la loro condizione igienica. Nel 1879 fu l’esercito prussiano a rendere obbligatoria la doccia per i propri soldati, diffondendone così la pratica. In Italia solo a partire dagli anni ’80 la doccia si è affermata come prevalente. Veramente di recente, non trovate?

Ali Service S.R.L.

5/26/2025