Documenti del dipendente per lavorare in cantiere

Ali Service S.R.L.

12/19/20251 min read

Premesso che non si può assumere chi non abbia un documento di identità valido e, per gli stranieri, un permesso di soggiorno valido, e la maggior parte dei miei dipendenti sono stranieri, per attestare l’assunzione bisogna avere l’unilav ossia la comunicazione obbligatoria di assunzione; se ne occupa il mio consulente del lavoro che invia questa comunicazione al centro per l’impiego prima che il lavoratore inizi a lavorare. Con l’assunzione mi attivo subito a richiedere una visita medica, per avere l’idoneità sanitaria alla mansione, al medico competente nominato dall’azienda per questo ruolo. Tale idoneità è valida per un anno. Poi, grazie alla stessa società di consulenza specializzata in Medicina del lavoro e Sicurezza Aziendale a cui faccio riferimento per il medico competente e che opera in conformità al D.Lgs 81/08, sia io che i dipendenti seguiamo dei corsi di formazione: tutti, il corso base (4 ore) e per rischio alto sulla sicurezza (12 ore) con validità di cinque anni; alcuni seguono dei corsi per ottenere attestati aggiuntivi, come per preposto, lavori in quota, addetto primo soccorso, addetto antincendio, per lavorare con gru e ponteggi, per lavori in spazi confinati. A questo punto procedo con la consegna dei dispositivi di protezione individuale (DPI). Scelgo i DPI adeguati e conformi con marchio CE, informo il dipendente sul corretto utilizzo, ne garantisco la manutenzione e la sostituzione, registro la consegna con il modulo firmato che è un altro documento che mi richiedono perché il dipendente possa entrare in cantiere.

Naturalmente la lista dei documenti relativi all’azienda è molto più lunga.