Rifacimento manto di copertura

Ali Service S.R.L.

1/28/20262 min read

Nell’ultimo mese, complicato dalle condizioni metereologiche, sono stato impegnato con la mia squadra, un’altra ditta che si occupa di ponteggi e l’architetto che collabora con me, in un’opera di rifacimento del manto di copertura di un edificio a Pantigliate, in provincia di Milano. Tutto il lavoro di manutenzione straordinaria è stato realizzato per ripristinare le condizioni di impermeabilità, efficienza e sicurezza del tetto. Per prima cosa abbiamo predisposto l’area di cantiere, installando la segnaletica di sicurezza, delimitando il perimetro di lavoro con barriere fisiche e cartelli informativi e creando dei percorsi pedonali. Abbiamo individuato gli spazi dedicati allo stoccaggio dei materiali, dei rifiuti e un’area logistica a uso degli operai. Bisogna sempre preventivamente informare gli occupanti dell’edificio riguardo ai lavori da intraprendere. È in questa fase iniziale che si installano i quadri elettrici di cantiere e si controllano i dispositivi antincendio e di emergenza. Poi si è partiti con la fase di montaggio del ponteggio perimetrale, secondo norma vigente, con successivo collaudo. A questo punto si è potuto procedere alla demolizione del manto di copertura esistente, con la rimozione manuale e controllata di tegole, coppi, colmi, per poi passare ai listelli porta-coppi, smontati con attrezzatura idonea, fino a quando non si è rilevata la struttura supportante. Naturalmente il materiale rimosso viene accatastato nell’area deposito temporaneo, per poi essere caricato su idoneo container e avviato a smaltimento presso i centri autorizzati, come da norma vigente, con apposita documentazione per garantirne la tracciabilità e ponendo attenzione alla separazione tra materiali riutilizzabili, materiali inerti e componenti metallici. A questo punto il cantiere è stato pronto a ricevere i materiali necessari alla realizzazione della nuova copertura: pannelli, fissaggi meccanici, profili metallici di raccordo, i colmi e tutto ciò necessario alla posa. Non vi sto nemmeno a sottolineare quanto siano importanti le procedure di sicurezza in questa fase, in cui tutto il materiale è portato in quota. Finalmente si può parlare di realizzazione della nuova copertura con la posa dei pannelli coibentati. E poi ancora, si è passati alla realizzazione e posa delle lattonerie, con scossaline, converse, bandinelle, canali di gronda, pluviali, tutti modellati a misura, installati con fissaggi idonei e sigillati in modo da garantire tenuta, durata e continuità con la nuova copertura. Poi abbiamo dovuto modificare il ponteggio perimetrale per intervenire sui frontalini dei balconi e sul cornicione, con rimozione di parti distaccate, intonaci ammalorati, trattamento dei ferri esposti, rasatura delle superfici. Per finire, smontaggio del ponteggio, pulizia cantiere, trasporto in discarica del materiale residuo.